Introduzione del CAS:1196156-59-8|2,6-Dibromo-4-cloropiridina
La 2,6-Dibromo-4-cloropiridina (2,6-DBCP) è un composto organico comunemente utilizzato in varie applicazioni di ricerca scientifica. È un solido incolore solubile in solventi organici, come etanolo e acetone. 2,6-DBCP ha un'ampia gamma di applicazioni, dalla sintesi di prodotti farmaceutici alla produzione di prodotti chimici per l'agricoltura. Viene anche utilizzato come reagente nella sintesi organica e come catalizzatore nella sintesi dei polimeri.
Specifica del CAS:1196156-59-8|2,6-Dibromo-4-cloropiridina
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ELEMENTI |
SPECIFICA |
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Purezza |
97% |
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Punto di ebollizione |
276,5±35,0 gradi (previsto) |
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Densità |
2,136±0,06 g/cm3(previsto) |
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Coefficiente di acidità (pKa) |
{{0}}.93±0.10(Previsto) |
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Condizioni di conservazione |
sotto gas inerte (azoto o argon) a 2-8 gradi |
Applicazione di ricerca del CAS:1196156-59-8|2,6-Dibromo-4-cloropiridina
Chimica di sintesi e coordinazione
La 2,6-dibromo-4-cloropiridina funge da versatile precursore nella sintesi di ligandi complessi, come le 2,6-di(pirazolil)piridine, preziose nella chimica di coordinazione. Questi ligandi sono stati utilizzati per creare composti di lantanidi luminescenti utili nel rilevamento biologico e complessi di ferro che mostrano transizioni di stato di spin termiche e fotochimiche uniche, evidenziando il loro potenziale nella scienza dei materiali e nella tecnologia dei sensori (Halcrow, 2005).
Litiazione regioselettiva
Il composto è stato determinante nello sviluppo di metodologie per la litiazione regioselettiva, un passaggio fondamentale nella sintesi organica. Ad esempio, l'uso della superbase BuLi-LiDMAE ha dimostrato una litiazione C-6 senza precedenti della 2-cloropiridina, un composto strettamente correlato, aprendo così nuove vie per la sintesi di sintoni piridinici e bis-eterociclici clorurati. Questo progresso sottolinea l'importanza della 2,6-Dibromo-4-cloropiridina nel facilitare nuove vie sintetiche (Choppin, Gros e Fort, 2000).
Sviluppo di materiali funzionali
La ricerca sui derivati della 2,6-di(pirazolil)piridine, che possono essere sintetizzati dalla 2,6-Dibromo-4-cloropiridina, ha portato alla creazione di interruttori spin-crossover multifunzionali, pod e centri emissivi con elementi F per sensori biomedici e l'autoassemblaggio di materiali morbidi funzionali. Questi sviluppi evidenziano il ruolo significativo del composto nella creazione di nuovi materiali con potenziali applicazioni nell'elettronica, nel rilevamento e nella sanità (Halcrow, 2014).
Catalisi
La sintesi di ligandi bis-carbene a pinza dal 2,6-bis(arilimidazolio)piridina dibromuro, che potrebbe potenzialmente essere derivato dalla 2,6-Dibromo-4-cloropiridina, ha portato allo sviluppo di complessi a tenaglia di rutenio. Questi complessi hanno mostrato una promettente attività catalitica nell'idrogenazione di trasferimento di composti carbonilici, indicando il potenziale della 2,6-Dibromo-4-cloropiridina nella ricerca sulla catalisi e la sua applicazione nelle trasformazioni organiche (Danopoulos, Winston e Motherwell, 2002).


Etichetta sexy: cas:1196156-59-8|2,6-dibromo-4-cloropiridina, Cina cas:1196156-59-8|2,6-dibromo-4-produttori di cloropiridina, fabbrica











